Collegamenti intermodali

Collegamenti intermodali – La ferrovia come valore aggiunto

 

Per permettere ai carichi di giungere a destinazione è necessario trasferire le unità dalla nave alla banchina, e quindi su camion. I terminal container votati all’intermodalità offrono un’ulteriore opportunità: il trasporto combinato.

Grazie alla presenza di un’area ferroviaria interna al terminal, è possibile caricare le unità su treni dedicati al trasporto dei container, allacciando in questo modo la catena logistica del terminal alla rete ferroviaria.

 

Quali sono i principali vantaggi del trasporto combinato?

• Efficienza: l’utilizzo di unità di trasporto intermodale permette di evitare la rottura del carico e le complessità legate al trasferimento dello stesso da un vettore all’altro. Quando i volumi da trasportare sono stabili e rilevanti, il trasporto combinato permette di concentrare l’utilizzo del camion attorno ad uno o più hub intermodali. Questo evita di impegnare la flotta stradale su lunghi viaggi, e permette di ottimizzare il suo utilizzo, attraverso viaggi più brevi e frequenti.

 

• Economie di scala: un treno merci può di trasportare fino a 40 TEU per volta (un TEU equivale ad un container da 20 piedi). Questo permette di realizzare economie di scala, riducendo il costo del trasporto della singola unità di carico.

 

• Controllo dei costi: la pianificazione logistica necessaria per l’erogazione di un servizio di trasporto combinato efficiente si basa sulla negoziazione di tariffe ferroviarie valide per un certo periodo di tempo, concordato tra committente e fornitore. Questo permette di evitare i picchi di costo e la volatilità che caratterizzano il servizio tutto-strada, che risente maggiormente degli sbilanciamenti tra domanda e offerta, che emergono durante le peak season o a causa di una temporanea scarsità di autisti e mezzi.

 

• Sicurezza: l’utilizzo di unità dedicate per il trasporto intermodale e il mantenimento dell’integrità del carico durante il trasferimento modale riduce al minimo i rischi di furto e danneggiamento della merce trasportata.

 

• Sostenibilità: l’autotrasporto rappresenta, in termini di emissioni generate per tonnellata di merce trasportata, la tipologia di trasporto più inquinante. E’ possibile ridurre le emissioni, utilizzando camion di ultima generazione, alimentati con carburanti alternativi, come il GNL, ma l’approccio più efficace per una logistica sostenibile punta a massimizzare l’utilizzo del vettore ferroviario sulle medie e medio-lunghe distanze, attraverso un progressivo switch modale strada-rotaia.

La crescente attenzione dei consumatori nei confronti della sostenibilità ambientale dei prodotti acquistati sta spingendo sempre più produttori e distributori a valutare con attenzione l’impronta ecologica delle operazioni di trasporto delle merci.

L’attenzione dei consumatori, oggi concentrata soprattutto su processi produttivi, materiali e imballaggi utilizzati, si sposterà presto anche sulle modalità di trasporto impegate per la distribuzione dei prodotti, un fattore forse meno tangibile e visibile rispetto ad altri elementi materiali, ma non per questo meno incisivo e rilevante.

 

TCR è collegata con Dinazzano, cuore dell’attività produttiva italiana e della lavorazione delle materie prime.
Inoltre grazie ai collegamenti con Milano-Melzo e all’allacciamento con il network intermodale disponibile presso il Rail Hub Milano, TCR è collegato con i princiali poli logistici del Nord Italia e del Centro e Nord Europa, tra cui:

– Basilea (Frenkendorf)
– Duisburg
– Monaco
– Rotterdam
– Vienna

 

Per scoprire di più sui collegamenti intermodali disponibili presso il TCR e attraverso il network del gruppo Contship Italia, e per ottenere informazioni dettagliate sulle schedule dei diversi servizi

 

 

 

Esplora i diversi servizi disponibili presso il Terminal Container Ravenna


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